Setter Inglese: storia, carattere, energia e vita in famiglia

Setter Inglese: elegante, affettuoso e pieno di energia

Il Setter Inglese è una razza che colpisce immediatamente per l’eleganza del mantello, il movimento armonioso e lo sguardo dolce. Ma dietro il suo aspetto raffinato si nasconde un cane da lavoro molto attivo, selezionato per la ricerca della selvaggina e dotato di grande resistenza.

È un cane amichevole, generalmente socievole e desideroso di condividere le attività con la propria famiglia. Proprio per questo, però, non è la scelta ideale per chi cerca un cane da tenere quasi sempre in casa senza dedicargli tempo per movimento, esplorazione e stimolazione mentale.

Secondo lo standard ENCI/FCI, il Setter Inglese appartiene al Gruppo 7 – Cani da ferma, nella sezione dedicata ai cani da ferma britannici e irlandesi, sottosezione Setter. La razza è originaria della Gran Bretagna ed è sottoposta a prova di lavoro.

Ma com’è davvero vivere con un Setter Inglese? Vediamo tutto ciò che è importante sapere prima di accoglierne uno in famiglia.

Scheda del Setter Inglese

CaratteristicaInformazioni
NomeSetter Inglese
Nome originaleEnglish Setter
OrigineGran Bretagna
Codice FCI002
Gruppo FCIGruppo 7 – Cani da ferma
Sezione2.2 – Cani da ferma britannici e irlandesi, Setter
UtilizzazioneCane da ferma
Prova di lavoroSì
TagliaMedia
AspettoElegante, armonioso e atletico
MantelloLungo, serico e con frange
CarattereAttivo, amichevole e di buon temperamento
Livello di energiaAlto
Necessità di movimentoElevate
Vita in famigliaMolto buona, se adeguatamente stimolato

Lo standard ufficiale descrive il Setter Inglese come un cane di media taglia, elegante nell’aspetto e nel movimento, molto attivo, con un forte istinto venatorio e un carattere amichevole e di buon temperamento.

Origine e storia del Setter Inglese

Le origini del Setter Inglese sono antiche e sono legate alla caccia. ENCI fa risalire la storia della razza almeno al XVI secolo, quando cani di questo tipo venivano utilizzati nelle battute di caccia.

Una caratteristica particolare del Setter era la capacità di individuare la presenza della selvaggina e assumere una posizione bassa, quasi accucciata, segnalando al cacciatore la presenza della preda.

Nel XIX secolo la razza venne sviluppata ulteriormente grazie al lavoro di importanti allevatori britannici.

Tra i nomi più importanti della storia del Setter Inglese c’è Edward Laverack, che nel 1825 iniziò un’attenta selezione partendo da alcuni Setter acquistati dal reverendo Harrison. Successivamente Purcell Llewellin contribuì allo sviluppo della razza attraverso ulteriori selezioni e incroci.

Le prime field trials contribuirono alla crescente popolarità del Setter e, con il tempo, la razza arrivò anche in Italia. ENCI ricorda che il primo Setter Inglese comparve in una mostra italiana a Milano nel 1881 e che nel 1920 nacque il primo allevamento italiano della razza.

Oggi il Setter Inglese continua a essere apprezzato sia nel mondo venatorio sia come cane da compagnia per persone che possono soddisfare le sue esigenze di attività.

Aspetto e caratteristiche fisiche

Il Setter Inglese è un cane di media taglia, costruito per muoversi con agilità e resistenza.

La caratteristica che più lo distingue è probabilmente il mantello, che contribuisce alla sua immagine elegante senza togliere nulla al suo aspetto atletico.

La testa è lunga e asciutta, con cranio ovale e stop ben definito. Gli occhi sono espressivi e generalmente vanno dal nocciola al marrone scuro.

Le orecchie sono di media lunghezza, inserite basse e aderenti alle guance.

Il mantello

Il pelo è fine, setoso e presenta frange caratteristiche in diverse zone del corpo.

Tra le colorazioni riconducibili allo standard troviamo i diversi tipi di belton, cioè una caratteristica punteggiatura del mantello.

Il Royal Kennel Club sottolinea che nel Setter Inglese il colore è una caratteristica della razza, ma non dovrebbe mai avere più importanza rispetto a salute e temperamento nella scelta di un cucciolo.

Il carattere del Setter Inglese

Se dovessimo descriverlo con poche parole, potremmo dire:

attivo, sensibile, socievole e molto legato alla propria famiglia.

Lo standard FCI lo descrive come molto attivo, dotato di un forte senso della caccia, molto amichevole e di buon temperamento.

Non è generalmente il tipo di cane che ama vivere isolato. Il contatto con le persone e la possibilità di partecipare alle attività quotidiane possono essere molto importanti per il suo benessere.

La sua sensibilità, però, significa anche che l’educazione dovrebbe essere basata soprattutto sulla coerenza, sulla pazienza e sul rinforzo positivo.

Un approccio eccessivamente duro può essere controproducente.

È un cane affettuoso?

Sì, soprattutto quando viene cresciuto con una buona socializzazione e inserito in un ambiente familiare equilibrato.

Il Setter Inglese può creare un forte legame con le persone che fanno parte della sua vita quotidiana.

Ama spesso stare vicino ai proprietari e partecipare alle attività della famiglia.

Non bisogna però confondere l’affettuosità con la tranquillità.

Un Setter che riceve troppo poco movimento può diventare irrequieto, frustrato o trovare da solo qualcosa con cui occupare il tempo.

Setter Inglese e bambini

Con una corretta socializzazione e sotto la supervisione degli adulti, può essere un buon compagno per una famiglia con bambini.

La sua energia può renderlo un ottimo compagno di giochi per bambini abbastanza grandi da rispettare il cane.

Bisogna però insegnare anche ai bambini a rispettare i suoi spazi, soprattutto durante:

  • il sonno;
  • i pasti;
  • i momenti di riposo;
  • quando manifesta il desiderio di allontanarsi.

Come per qualsiasi razza, la convivenza sicura dipende dal singolo cane, dalla socializzazione e dalla supervisione degli adulti.

Quanto movimento ha bisogno?

Questa è probabilmente una delle domande più importanti da porsi prima di scegliere un Setter Inglese.

Non è una razza adatta a una vita completamente sedentaria.

Il suo passato come cane da ferma ha lasciato una forte esigenza di movimento e di esplorazione.

Una passeggiata veloce intorno all’isolato potrebbe non essere sufficiente per un adulto sano e abituato all’attività.

Le attività possono comprendere:

  • passeggiate nella natura;
  • escursioni;
  • giochi di ricerca olfattiva;
  • attività di riporto;
  • educazione e obbedienza;
  • attività sportive cinofile;
  • attività legate alle sue naturali capacità venatorie.

L’obiettivo non dovrebbe essere semplicemente “stancarlo”, ma offrirgli una combinazione di movimento, esplorazione e stimolazione mentale.

Può vivere in appartamento?

Sì, ma con una condizione fondamentale: l’appartamento non deve significare una vita sedentaria.

Un Setter Inglese che vive in una casa grande ma non esce abbastanza può stare peggio di un cane che vive in un appartamento più piccolo ma riceve quotidianamente attività adeguate.

Chi vive in appartamento dovrebbe quindi essere disposto a dedicare tempo alle passeggiate e alle attività all’esterno.

Un giardino è utile, ma non sostituisce le passeggiate: correre occasionalmente in giardino non offre necessariamente la stessa esperienza di esplorazione e stimolazione.

Educazione e addestramento

Il Setter Inglese è intelligente e può imparare molte cose, ma l’educazione deve tenere conto del suo carattere e del suo istinto venatorio.

È consigliabile iniziare presto con:

  • socializzazione;
  • richiamo;
  • camminata al guinzaglio;
  • autocontrollo;
  • gestione delle distrazioni;
  • abituazione a persone, ambienti e situazioni differenti.

Il richiamo è particolarmente importante

Un Setter che percepisce un odore interessante o individua qualcosa nell’ambiente può essere molto concentrato sul proprio obiettivo.

Per questo il richiamo affidabile dovrebbe essere una delle priorità dell’educazione.

Nelle zone aperte e non recintate è importante rispettare le normative locali e utilizzare il guinzaglio quando necessario.

Alimentazione del Setter Inglese

Il Setter Inglese ha bisogno di un’alimentazione completa e adeguata alla sua età, alla sua condizione fisica e al livello di attività.

Un cane molto attivo può avere esigenze energetiche diverse rispetto a un soggetto anziano o poco attivo.

La quantità di alimento non dovrebbe essere stabilita solamente guardando la confezione: va considerato anche il peso, la condizione corporea, l’attività quotidiana e l’eventuale presenza di esigenze veterinarie specifiche.

È importante:

  • scegliere un alimento completo e adatto al cane;
  • controllare regolarmente il peso;
  • evitare un eccesso di snack;
  • garantire sempre acqua fresca;
  • modificare la razione quando cambia significativamente il livello di attività.

In caso di dubbi sulla dieta, soprattutto durante crescita, gravidanza, anzianità o presenza di problemi di salute, è opportuno parlarne con il veterinario.

Cura del pelo

Il mantello del Setter Inglese è una delle sue caratteristiche più belle, ma richiede una certa attenzione.

La spazzolatura regolare aiuta a:

  • rimuovere pelo morto e sporco;
  • limitare la formazione di nodi;
  • mantenere il mantello in buone condizioni;
  • controllare la presenza di parassiti o irritazioni.

Particolare attenzione può essere necessaria nelle zone con frange più lunghe.

Dopo le passeggiate nella natura è una buona abitudine controllare il pelo e la pelle, soprattutto dopo aver attraversato erba alta, cespugli o aree boschive.

Orecchie, denti e unghie

Le orecchie pendenti meritano controlli regolari.

Non bisogna però pulirle in modo aggressivo o utilizzare prodotti senza sapere se sono adatti. In presenza di cattivo odore, secrezioni, arrossamento, dolore o scuotimento frequente della testa è meglio rivolgersi al veterinario.

Anche:

  • denti;
  • gengive;
  • unghie;
  • pelle;
  • occhi

dovrebbero rientrare nei normali controlli di routine.

Salute del Setter Inglese

Il Setter Inglese è generalmente considerato una razza sana, ma, come ogni cane di razza, può presentare alcune condizioni alle quali prestare attenzione.

Tra gli aspetti segnalati dalle organizzazioni che si occupano della salute della razza troviamo displasia dell’anca, problemi cutanei, ipotiroidismo e alcune condizioni ereditarie, oltre alla necessità di prestare attenzione all’udito.

Il Royal Kennel Club raccomanda particolare attenzione allo screening per la displasia dell’anca, mentre tra le buone pratiche vengono indicati anche controlli per gomiti e udito tramite BAER.

Esistono inoltre test genetici specifici per alcune condizioni ereditarie della razza, tra cui PRA-rcd4 e NCL, riconosciuti dal Kennel Club come strumenti utili nei programmi di selezione.

Questo non significa che un Setter Inglese svilupperà necessariamente questi problemi. Significa piuttosto che, quando si sceglie un cucciolo, è importante informarsi sulla salute dei genitori e sulla selezione effettuata dall’allevatore.

In Italia, ENCI indica inoltre specifici requisiti sanitari per la riproduzione selezionata del Setter Inglese, tra cui valutazioni per displasia dell’anca e del gomito.

Come scegliere un cucciolo di Setter Inglese

L’aspetto del cucciolo non dovrebbe essere il criterio principale.

Prima di acquistare o adottare, è importante informarsi su:

  • condizioni di salute dei genitori;
  • documentazione disponibile;
  • socializzazione ricevuta dai cuccioli;
  • ambiente in cui sono cresciuti;
  • controlli veterinari;
  • comportamento dei genitori;
  • eventuali test sanitari e genetici pertinenti.

Un allevatore serio dovrebbe essere disposto a parlare apertamente della salute della linea e a mostrare la documentazione disponibile.

La scelta non dovrebbe essere basata semplicemente sul colore del mantello o sull’aspetto più “bello”.

Setter Inglese e altri animali

La razza ha un forte patrimonio venatorio.

Questo non significa automaticamente che non possa vivere con altri animali domestici, ma la convivenza deve essere gestita considerando il carattere individuale del cane e la sua predazione.

Una buona socializzazione precoce può aiutare, ma non elimina completamente gli istinti naturali.

Con gatti, piccoli animali o altri animali domestici è quindi importante procedere gradualmente e supervisionare le interazioni.

Quanto costa mantenere un Setter Inglese?

Il costo non riguarda soltanto l’acquisto del cane.

Bisogna considerare:

  • alimentazione;
  • visite veterinarie;
  • vaccinazioni e prevenzione;
  • antiparassitari;
  • toelettatura e prodotti per il pelo;
  • guinzaglio e pettorina;
  • cuccia;
  • giochi;
  • eventuale educatore cinofilo;
  • eventuali assicurazioni;
  • spese veterinarie impreviste.

Per un cane attivo come il Setter Inglese, possono essere particolarmente utili prodotti destinati alle passeggiate e alle attività all’aperto.

Pro e contro del Setter Inglese

✅ Vantaggi

  • Molto affettuoso e socievole
  • Elegante e atletico
  • Ottimo compagno per persone attive
  • Ama le attività all’aperto
  • Può integrarsi bene nella vita familiare
  • Ha una forte capacità di apprendimento
  • È adatto a diverse attività cinofile

❌ Possibili difficoltà

  • Ha bisogno di molto movimento
  • Non è ideale per uno stile di vita sedentario
  • Il mantello richiede cura
  • L’istinto venatorio può complicare il richiamo
  • Può soffrire la mancanza di stimolazione
  • Richiede tempo e coinvolgimento da parte del proprietario

A chi è adatto il Setter Inglese?

Il Setter Inglese può essere una scelta eccellente per chi:

  • ama camminare e stare all’aperto;
  • vuole un cane da coinvolgere nelle proprie attività;
  • ha tempo da dedicargli;
  • apprezza l’educazione cinofila;
  • vive con una famiglia attiva;
  • cerca un cane affettuoso e socievole.

È invece meno indicato per chi:

  • passa quasi tutta la giornata fuori casa;
  • cerca un cane molto tranquillo;
  • non ama fare passeggiate;
  • non vuole occuparsi della cura del pelo;
  • desidera un cane che richieda pochissima attività.

FAQ sul Setter Inglese

Il Setter Inglese è un buon cane da appartamento?

Può vivere in appartamento, ma solo se riceve quotidianamente sufficiente movimento e stimolazione mentale. Le dimensioni della casa sono meno importanti della qualità della vita che gli viene offerta.

Il Setter Inglese è aggressivo?

Lo standard FCI lo descrive come molto amichevole e di buon temperamento. Come per qualsiasi cane, comportamento e socializzazione individuale sono comunque fondamentali.

Il Setter Inglese perde molto pelo?

Il mantello richiede spazzolatura regolare e può lasciare pelo in casa, soprattutto nei periodi di maggiore ricambio.

Quanto esercizio necessita?

È una razza molto attiva e dovrebbe avere una routine quotidiana che comprenda movimento, esplorazione e stimolazione mentale.

Il Setter Inglese va d’accordo con i bambini?

Può essere un ottimo compagno familiare se correttamente socializzato e se le interazioni con i bambini avvengono nel rispetto reciproco e sotto supervisione adulta.

È facile da addestrare?

Può imparare rapidamente, ma il suo istinto venatorio e la sua sensibilità richiedono un’educazione coerente, paziente e ben strutturata.

Il Setter Inglese ha problemi di salute?

Come ogni razza, può essere predisposto ad alcune condizioni. Tra quelle monitorate nella razza vi sono, tra le altre, displasia dell’anca, problemi cutanei, ipotiroidismo e alcune condizioni ereditarie.

È adatto a chi non ha mai avuto un cane?

Può esserlo, ma non è necessariamente la scelta più semplice per una persona completamente inesperta e sedentaria. Il suo livello di energia richiede impegno, tempo e una buona educazione.

Conclusione

Il Setter Inglese è molto più di un cane dall’aspetto elegante.

È una razza attiva, sensibile e profondamente legata alla sua storia di cane da ferma. Ha bisogno di movimento, esplorazione e interazione con le persone, ma in cambio può diventare un compagno straordinario per chi desidera condividere con il proprio cane una vita dinamica.

Prima di scegliere un Setter Inglese è quindi importante chiedersi non soltanto “Mi piace questa razza?”, ma soprattutto:

“Posso offrirgli lo stile di vita di cui ha realmente bisogno?”

Se la risposta è sì, il Setter Inglese può essere un compagno affettuoso, elegante e pieno di energia, capace di trasformare ogni passeggiata in una piccola avventura.

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