Tama: la gatta capostazione che è diventata famosa in tutto il mondo

Tama è una delle gatte più famose della storia del Giappone. La sua storia è particolare: invece di vivere semplicemente come animale domestico, è diventata la celebre capostazione di Kishi, contribuendo a trasformare una piccola stazione ferroviaria in una destinazione conosciuta in tutto il mondo.

Chi era Tama?

Tama era una gatta tricolore nata il 29 aprile 1999 e cresciuta nei pressi della stazione di Kishi, nella prefettura di Wakayama.

Nel periodo in cui la linea ferroviaria locale attraversava una situazione difficile, Tama viveva proprio nell’area della stazione. La sua presenza attirò l’attenzione dei responsabili della ferrovia e nacque così l’idea di trasformarla in una particolare presenza della stazione.

Il 5 gennaio 2007, Tama fu ufficialmente nominata capostazione di Kishi, diventando la prima gatta nominata ufficialmente capostazione da una compagnia ferroviaria privata in Giappone.

La gatta con il cappello da capostazione

Tama divenne famosa soprattutto per il suo caratteristico cappello da capostazione.

Il suo “lavoro” non consisteva naturalmente nelle normali mansioni di un dipendente ferroviario. La sua presenza aveva soprattutto una funzione simbolica e turistica: accogliere i visitatori e attirare l’attenzione sulla piccola stazione.

La sua popolarità crebbe rapidamente e sempre più persone iniziarono a visitare Kishi proprio per incontrarla.

Da capostazione a celebrità

Il successo di Tama superò presto i confini della prefettura di Wakayama.

Nel corso degli anni ricevette diversi riconoscimenti e venne progressivamente promossa all’interno dell’organizzazione ferroviaria. Nel 2008 divenne “Super Stationmaster”, mentre nel 2013 fu nominata anche rappresentante del presidente della compagnia.

La sua popolarità attirò visitatori anche dall’estero e contribuì alla notorietà della linea ferroviaria e della stazione di Kishi. La stessa compagnia ferroviaria attribuisce a Tama un ruolo importante nella rinascita della linea e nella promozione turistica della regione.

La stazione dedicata a Tama

L’importanza di Tama è diventata evidente anche nell’aspetto della stazione.

Kishi è oggi strettamente legata alla sua memoria e ospita la Tama Shrine, dedicata alla gatta. La stazione conserva inoltre elementi legati alla storia dei gatti capostazione che hanno seguito Tama.

La sua immagine è stata utilizzata anche per iniziative legate alla ferrovia, compreso un treno dedicato a Tama.

La morte di Tama

Tama è morta il 22 giugno 2015. La sua compagnia ferroviaria le organizzò un funerale ufficiale il 28 giugno dello stesso anno e la nominò capostazione onoraria permanente.

Dopo la sua morte, Tama è stata commemorata presso la stazione di Kishi e la sua memoria continua a essere parte della storia della linea ferroviaria.

Nel 2026 la Wakayama Electric Railway continua a celebrare annualmente l’anniversario della sua morte e a mantenere viva la tradizione dei gatti capostazione.

L’eredità di Tama

La storia di Tama è diventata un esempio particolare di come un animale possa trasformarsi in un simbolo di un luogo.

La sua presenza contribuì a rendere famosa una piccola stazione ferroviaria e diede origine a una tradizione che continua ancora oggi con altri gatti capostazione.

Tama non era semplicemente una mascotte: nel corso degli anni è diventata parte dell’identità della stazione di Kishi e della linea ferroviaria che serve la regione di Wakayama.

Che razza era Tama?

Tama era una gatta tricolore, conosciuta in Giappone come mikeneko.

In breve

Nome: Tama
Nata: 29 aprile 1999
Luogo: Kishi, Wakayama, Giappone
Ruolo: capostazione di Kishi
Nomina: 5 gennaio 2007
Mantello: tricolore
Morta: 22 giugno 2015
Particolarità: una delle gatte più famose nella storia delle ferrovie

Articoli simili